Lettera aperta

Franco Cannillo al sindaco: «Comune e aziende pensino insieme la Corato del futuro»

La Redazione
Franco Cannillo
«Un percorso corale, pubblico-privato, in cui le "eccellenze produttive" della nostra città, insieme all'Amministrazione, individuino i grandi interventi in grado di proiettare la città nel futuro» scrive l'imprenditore
8 commenti 2380

«Un percorso corale, pubblico-privato, in cui le "eccellenze produttive" della nostra città, insieme all'Amministrazione, individuino i grandi interventi in grado di proiettare la città nel futuro». L'imprenditore coratino Franco Cannillo – presidente e amministratore delegato dell'omonimo gruppo – si rivolge attraverso una lettera aperta al sindaco De Benedittis con particolare riferimento «ai finanziamenti derivanti dal PNRR, destinati esclusivamente agli investimenti che siano realizzabili in tempi brevi e che quindi siano già allo stadio della progettazione esecutiva».

nn

«In questi giorni – scrive Cannillo – la redazione di Repubblica ha scritto uno splendido articolo sul decentramento imprenditoriale dalla città capoluogo alla provincia, facendo una carrellata delle eccellenze imprenditoriali regionali ed elogiando la leadership economica della nostra Corato. Questa peculiarità, che non è certo frutto del caso ma dell'impegno costante degli imprenditori della nostra comunità, confido sia riconosciuta e apprezzata da tutta la cittadinanza.

nn

Purtroppo – prosegue l'imprenditore – non possiamo dire la stessa cosa della presenza di coratini in posizioni di rilievo nelle istituzioni e negli enti: nella classifica delle città meglio rappresentate a livello provinciale, regionale e nazionale spiccano Comuni a noi vicini, mentre Corato latita ormai da parecchi anni. La conseguenza è che, pur essendo un polo che contribuisce in maniera rilevante al PIL della Regione, rischiamo di essere sopravanzati da altri Comuni "concorrenti" nella distribuzione delle risorse. Una condizione che non possiamo permetterci, tanto più che a breve verranno elargiti i finanziamenti derivanti dal PNRR, destinati esclusivamente agli investimenti che siano realizzabili in tempi brevi e che quindi siano già allo stadio della progettazione esecutiva.

nn

Cosa fare, allora, per tentare di colmare una lacuna istituzionale che richiederebbe anni di impegno "bipartisan" prima che si intravedano i primi risultati? Come imprenditore innamorato della nostra città immagino un percorso corale, pubblico-privato, in cui le "eccellenze produttive" della nostra città, insieme all'Amministrazione, individuino i grandi interventi in grado di proiettare la città nel futuro. Da parte delle imprese (e delle loro fondazioni e associazioni) non mancherà il supporto economico per finanziare la fase di progettazione, affidando gli incarichi a professionisti di chiara fama e in grado di svolgere l'incarico in tempi brevi. All'amministrazione – conclude Cannillo – il compito di sbrogliare la matassa della burocrazia. Corato potrà così farsi trovare pronta all'appuntamento con il suo futuro».

n

lunedì 23 Agosto 2021

(modifica il 3 Agosto 2022, 4:20)

Argomenti

Notifiche
Notifica di
guest
8 Commenti
Vecchi
Nuovi Più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Gianna
Gianna
11 mesi fa

Forza Amministrazione di Corato! Il segnale di Franco Cannillo è da imprenditore illuminato e di sicuro interprete di una volontà comune ad altri imprenditori. Quale migliore occasione per far ripartire Corato dopo anni di niente!

Marco Mattia
Marco Mattia
11 mesi fa

Personalmente ritengo che l'intento sia apprezzabile e che vada accolto e perseguito senza indugio dall'amministrazione. È l'unione, con una comune visione, che fa la forza. E Corato non fa eccezione: ci si risolleva solo insieme.

Mest Luig
Mest Luig
11 mesi fa

L'idea di Cannillo, le proposte dell'Aic, i suggerimenti di altri industriali e anche dei piccoli imprenditori, degli artigiani e dei commercianti insieme all'opera dell'amministraziione possono essere davvero un punto di partenza e di forza per il rilancio della città. In questo momento le forze politiche devono essere unite e bipartizan mettendo in campo l'esperienza, le energie e le competenze giuste per il bene di Corato. L'unione fa la forza.

Cittadino
Cittadino
11 mesi fa

Forse è’ indirizzata al Sindaco sbagliato…………..

Nicola Leo
Nicola Leo
11 mesi fa

Buonasera, innanzitutto sono lusingato, da concittadino del sig. Cannillo, di sapere imprenditori così preparati e dall'eloquio forbito. Credo che le parole dello stesso provengano dal cuore, e da un itinerario graduale ma costante che lo ha visto protagonista sul territorio da sempre,invece di cercare fortuna altrove o di investire gli utili altrove. Sono persuaso che l'amministrazione dovrebbe cogliere questa opportunità, di un percorso da realizzare insieme, formando anche, in maniera bipartisan, menti preparate sugli scranni politici del futuro prossimo, evitando che altri possano decidere per Corato. Sarebbe davvero interessante che altri imprenditori si raccontassero o scrivessero, ben oltre l'associazione che vi rappresenta.

Antonio.m
Antonio.m
11 mesi fa

Sig. Cannillo, apprezzo tutto quello che dice e tutto quello che ha costruito con la sua azienda., ma si rende conto di chi sono le persone a cui rivolge il suo appello? Qui parliamo di persone che non sono in grado neanche di organizzare una festa patronale, basta vedere cosa hanno combinato con i cartelli sul corso.

Zio Antonio
Zio Antonio
11 mesi fa

Caro Cittadino se invece ci fosse stato il tuo sindaco cosa cambiava? Forse tu avevi da guadagnare qualcosa? Eri nella lista dei buoni? Be per questa volta prova a collaborare liberamente e disinteressatamente.

Cittadino
Cittadino
11 mesi fa

Caro zietto,personalmente non ci guadagno nulla.Non ne ho bisogno.Visto che lavoro di onestà’.Avrebbe guadagnato laComunità’ intera.Per mandare avanti un paese servono dei Sindaci ,imprenditori.A dimenticavo voi coratini,siete bravi solI a dire troppe chiacchiere……Evidentemente campate di filosofia……..