Calcio

Corato calcio, niente finale per la serie D. L’Audace mette ko i neroverdi con due ex

La Redazione
Uno è Carlo Vicedomini, un anno e mezzo in neroverde con tanto di fascia da capitano per le sue doti umane. L'altro è Antonio Stefanini che a Corato si è fatto voler bene nelle stagioni in cui ha militato al Comunale
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Uno è Carlo Vicedomini, un anno e mezzo in neroverde con tanto di fascia da capitano per le sue doti umane e caratteriali. L'altro è Antonio Stefanini, trinitapolese doc, che a Corato si è fatto voler bene nelle stagioni in cui ha militato al Comunale. Sono i due ex in forza all'Audace Barletta che, con un rigore a testa, hanno messo i titoli di cosa sulla bella cavalcata del Corato. 

Finisce 2-0 per l'Audace (nel nome figura ancora Barletta ma in realtà, il progetto del presidente Dibenedetto, ha sede a Trinitapoli) che, per il salto in D, ora se la vedrà con il Matino di Branà. 

Gara condizionata dal solleone. Dopo 6 minuti l'Audace passa in vantaggio. Fallo di mani in area di un difensore coratino su cross di Dettoli. Dal dischetto Vicedomini (uscirà per infortunio al 20') porta in vantaggio i suoi ma non esulta. Dopo qualche minuto il Corato cerca il pari. Bel pallone messo nel cuore dell'area da Caputo. Ci si avventa Cotello che sbatte sulla difesa di casa. Al 25' raddoppio trinitapolese. Agodirin (altro ex) schizza in area e viene steso da Addario. Dagli undici metri capitan Stefanini non sbaglia. Fino all'intervallo il Corato pizzica l'Audace ma senza essere incisiva.

In una ripresa bollente e dai ritmi blandi emerge il salvataggio sulla linea di un difensore dell'Audace, in mezzo ad un'azione confusa.Nel finale qualche brivido in più. Tricarico, portiere dell'Audace salva su Caputo. Grumo, da poco entrato, sfiora il tris calciando a lato da ottima posizione. Nel finale Tricarico è di nuovo eccezionale su un tiro a giro di Petitti.

Finisce qui la stagione neroverde. Un campionato ripartito in primavera dopo essersi chiuso a ottobre per il Covid. Se all'inizio le ambizioni del Corato di primeggiare nel girone erano evidenti, con il ritorno in campo la squadra di Maldera ha necessariamente ridimensionato, trovando però nell'ottimo lavoro di mister Scaringella, nella compattezza del gruppo costruito da Tursi e dall'entusiasmo che si è saputo generare, un finale di stagione emozionante. Ora si apre la partita più difficile, quella dello stadio per cercare di riportare i colori neroverdi a casa quanto prima.

lunedì 21 Giugno 2021

(modifica il 23 Marzo 2022, 10:42)

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