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​L’Aic incontra il Comune: «Nessuna pianificazione degli interventi, disposti a costruirla insieme»

La Redazione
​L'Aic incontra il Comune: «Nessuna pianificazione degli interventi
​«L'incontro può senz'altro considerarsi positivo - fa sapere l'Aic - perché l'apparente mancanza di una visione a medio lungo termine, è compensata dalla volontà dichiarata di condividere le scelte politiche»
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Sindaco, presidente del consiglio e giunta comunale quasi al completo, hanno partecipato ieri all’incontro con l’Associazione Imprenditori Coratini (Aic) – organizzato sulla terrazza del Corato Executive Center – per illustrare le azioni che l’amministrazione intende intraprendere per supportare le attività produttive cittadine. Di seguito il resoconto fornito dall'Aic.

Dopo una breve introduzione del presidente dell’Aic, Francesco Squeo, c’è stato un lungo intervento di De Benedittis, che ha illustrato i principi generali sulla base dei quali l'amministrazione vuole rapportarsi con il mondo imprenditoriale. Il sindaco ha evidenziando ripetutamente «la volontà di essere dalla parte del tessuto economico produttivo» e di voler «intraprendere azioni condivise per il miglioramento sia delle infrastrutture sia del rapporto fra imprenditori e uffici comunali». Ha poi giustificato «l'attuale lentezza con la mancanza di personale». Anche la scarsità di risorse destinate allo sviluppo economico nel bilancio preventivo recentemente approvato è stata motivata dal sindaco e dall’assessore alle attività produttive, Concetta Bucci, con «la necessità di dover eseguire prima una progettazione degli interventi, non limitata solo alle infrastrutture, ma anche ad azioni di promozione e sviluppo». L’impegno emerso è stato quello di «aumentare le somme destinate, con una variazione di bilancio, ove ci saranno le condizioni per farlo».

Si sono poi susseguiti interventi degli assessori. Vincenzo Sinisi (lavori pubblici), con riferimento alla proposta di collaborazione dell’Aic di fornire a proprie spese supporto tecnico per accelerare la realizzazione delle vasche di protezione dagli allagamenti in caso di piogge copiose, ha spiegato che la lentezza nella sottoscrizione del documento deriva «dalla necessità di studiare la modalità di cooperazione, apparentemente nuova, e di coinvolgere oltre alla giunta anche il consiglio comunale».

Felice Addario (servizi sociali) ha invece evidenziato come «le ingenti risorse destinate in bilancio al mondo del sociale possano avere un effetto positivo non solo per l’economia cittadina, ma anche per la sicurezza e il benessere in generale di tutta la cittadinanza». Antonella Varesano (urbanistica) ha quindi ribadito «la necessità di pianificare gli interventi nella zona industriale nell’ottica di una visione organica» e ha espresso la volontà di «proseguire con la progettazione partecipata. A tal fine è stata previsto nel bilancio preventivo la somma di un milione di euro da utilizzare per preparare progetti da presentare ad eventuali bandi che verranno, anche grazie al Piano nazionale di resistenza e resilienza (PNRR)».

Adriano Muggeo (risorse finanziarie)  ha poi parlato di bilancio. «C'è stata difficoltà nel recuperare i dati provenienti dalle amministrazioni precedenti in un momento difficile dovuto alla pandemia che ha costretto il sindaco a casa per oltre un mese e fatto lavorare la giunta in “smart working”. Ma ci sono ampi margini di miglioramento e ottimizzazione che saranno eseguiti dopo il primo rendiconto». Sulla necessità di accelerare i processi autorizzativi anche attraverso i consiglieri comunali, la presidente del consiglio, Valeria Mazzone, ha evidenziato «la difficoltà di riunire le commissioni o la frequente necessità di doverle rimandare per diverse ragioni».

«L’incontro può senz’altro considerarsi positivo – afferma il presidente Aic, Squeo – perché l’apparente mancanza di una visione a medio lungo termine della zona industriale, della città in generale e della consapevolezza di una scala di priorità di interventi da eseguire nel breve termine, è compensata dalla volontà dichiarata di condividere le scelte politiche coinvolgendo tutti i portatori di interesse. Per cui la pianificazione che al momento è assente, potrà essere sviluppata in forma condivisa e quindi espressione diretta della volontà dei cittadini direttamente interessati. Creare le condizioni per il rafforzamento delle aziende esistenti e favorirne la crescita di nuove è uno dei metodi più efficaci per la lotta alla povertà crescente, anche come conseguenza della pandemia.

Infatti se è vero che le risorse destinate ai servizi sociali hanno un effetto positivo sull’economia locale, è anche e soprattutto vero che rappresentano sempre un costo: un’azienda che assume, invece, non solo mantiene le stesse risorse, se non maggiori, nella comunità, ma in più genera un introito aggiuntivo per la collettività grazie ai contributi pagati. L’unico aspetto che lascia fortemente perplessi è l’atteggiamento passivo della presidente Mazzone, relativamente alla dichiarata incapacità di accelerare le procedure che coinvolgono le commissioni e il consiglio comunale. Ma siamo confidenti, nell’interesse della città, che il sindaco saprà sicuramente stimolare i suoi collaboratori e che, anche coinvolgendo tutti i cittadini e le associazioni che hanno voglia di collaborare a migliorare la città, presto l’atteggiamento passivo diventerà proattivo e le giustificazioni saranno sostituite da soluzioni».

martedì 15 Giugno 2021

(modifica il 23 Marzo 2022, 10:44)

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franco
franco
1 anno fa

cioè..fatemi capire bene…nonostatnte le buone intenzioni mostrate (almeno a parole) da parte delle due parti l'unico ostacolo sarebbe il non sempre reperimento dei consiglieri per riunire le varie commissioni comunali? ma cos'è uno scherzo?