Cronaca

Il ristoratore che donò il defibrillatore rubato: «Piazza Di Vagno invivibile, si faccia qualcosa»

La Redazione
Sergio Mastrapasqua, titolare dell'Ostaria Povero Pesce, rilancia: «Sono disposto a ricomprare il defibrillatore, a patto che chi di dovere intervenga per ridare dignità alla piazza»
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Aveva donato lui il defibrillatore rubato in piazza Di Vagno. Ora, dopo il furto, Sergio Mastrapasqua – biscegliese, titolare dell'Ostaria Povero Pesce – rilancia. «Rubare uno strumento così utile e prezioso per tutta la comunità è stato davvero un gesto ignobile, a danno di tutti i coratini e anche degli stessi autori del furto. Sono disposto a ricomprare il defibrillatore a patto che si faccia qualcosa per la piazza».

«Da quando abbiamo riaperto, – denuncia il ristoratore – si sono intensificati i comportamenti incivili e ogni sera siamo costretti ad assistere a risse e scontri». Ieri l'ultimo episodio, proprio nei pressi del suo ristorante, con il ferimento di un ragazzo costretto a ricorrere all'intervento del 118. 

«Spero davvero che venga implementata la videosorveglianza, in modo tale da coprire tutta la piazza. Dovrebbero anche segnalare chiaramente la presenza delle telecamere, affinché i cartelli fungano da deterrente. In questo modo diventa più facile identificare e punire».

Non solo violenza e risse, Mastrapasqua pone l'accento anche sulle condizioni generali della piazza e sui numerosi atti vandalici che l'hanno colpita. «La fontana è stata distrutta e abbandonata, le prese usb saltate, ci sono feci di cani e immondizia abbandonata qui e là. Sempre meno famiglie decidono di passare il tempo qui, e a risentirne siamo anche noi ristoratori».

«Sono pronto a donare nuovamente il defibrillatore alla comunità, ma non lo farò finché la situazione rimarrà la stessa» conclude. «Non vorrei che, magari, lo rubino di nuovo».

sabato 12 Giugno 2021

(modifica il 23 Marzo 2022, 10:46)

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1 anno fa

L'esasperazione gioca brutti scherzi. La gente è stanca di essere sotto assedio di “elementi” così incarogniti. Se non interverranno al più presto le Istituzioni si rischierà il far west. Ma a che punto siamo arrivati? Ad essere sotto scacco di 4 bulletti? Di repressi senza alcun freno? Davvero demoralizzante…

Maurizio Quinto
Maurizio Quinto
1 anno fa

Piena solidarietà a Sergio che con un gesto nobile aveva regalato alla piazza il defibrillatore. Anche noi, che che siamo residenti in piazza di Vagno, siamo stanchi. Sergio ha omesso, credo solo per non cadere nell'indecenza, tutta una serie di atti ripugnanti ai quali dobbiamo assistere giornalmente, rischiando il linciaggio se ci permettiamo di riprendere coloro che li commettono. Siamo sotto scacco. Ho già scritto su questo argomento nei social. Speriamo si faccia qualcosa, prima che sia troppo tardi.

Artista di strada
Artista di strada
1 anno fa

Non voglio essere cattivo…..ma esistono genitori degni di questo appellativo? Fanno tutto tranne educare al rispetto i loro figli…..li vedi guidare con il Cellulare in mano, soprattutto donne e coi bambini a fianco senza protezione…..poi piangono quando accade qualcosa di grave……ve lo siete meritato……bell'esempio date ai ragazzi e cosa pretendete poi……maledetta tecnologia…..dobbiamo fare un uso appropriato e non lasciare in mano a bambini anche di pochi anni il maledetto cellulare!!!!
Non parliamo poi delle serate in piazze e con bottiglie vuote ovunque…….chissà dove arriveremo……

Ss
Ss
1 anno fa

Esatto.Ma questi individui che tipo di educazione hanno ricevuto?E soprattutto a scuola gli insegnanti,si facessero chiamare no prof.Cominciamo da queste basilari regole ,mantenendo un rapporto serio.

Antonio51
Antonio51
1 anno fa

GENITORI (poi piangerete quando andrete a trovarli a Trani) Mazz' e panella fann e figl' bell, panella senza mazz' fann e figl' pazz

Antonio51
Antonio51
1 anno fa

Sig. Mastrapasqua, sono stato nel suo locale, e mi creda “merita”, ma lasci stare Corato che invece “non merita”, offra i suoi servizi ad altri Comuni che probabilmente, anzi sicuramente, sono più virtuosi del nostro.

DbX
DbX
1 anno fa

I manganelli? !!?
Per i genitori. !!!

cataldo quercia
cataldo quercia
1 anno fa

aspettate, aspettate che mò facciamo subito subito un incontro, un summit in prefettura dal quale emergerà che va tutto bene. e una volta tranquillizzati torneremo alle nostre quotidiane vicissitudini …

Pier Luigi
Pier Luigi
1 anno fa

Davvero non c'è ancora un sistema di videosorveglianza per la Piazza di Vagno? La movida serale di Corato si concentra in appena due piazze in croce, ma nonostante questo ognuno potrebbe rubare un defibrillatore senza esser ripreso.

Silesius
Silesius
1 anno fa

Manco da Corato da anni ormai e non mi pento della scelta fatta. Un tempo certi elementi erano “esiliati” alla periferia e se volevano “integrarsi” capivano che dovevano darsi una ripulita. Oggi con tutte queste menate dell'integrazione il risultato è che hanno esportato certi comportamenti ovunque. So che si solleverà un vespaio di buonisti ma siate realisti. Il bullismo esisteva anche più di vent'anni fa e io ricordo da ragazzino che almeno stavano nelle loro zone e se non ci andavo non rischiavo. Oggi praticamente sarebbe impossibile rimanere al riparo, quelle rare volte che sono venuto a Corato ho visto una baby gang che distrugge, minaccia e fa vandalismo in pieno centro. È tempo di fare capire che integrarsi vuol dire comprendere le regole della convivenza civile.

Mauro Piccolomo
Mauro Piccolomo
1 anno fa

Ma questi incontri che fanno per decidere sulla sicurezza a cosa portano? Basterebbero quattro agenti in borghese nei posti giusti agli orari giusti e si risolverebbe in un attimo la storia. Non li vedete che bivaccano e monopolizzano determinati posti? Non sapete dove se la fanno? Volete una mappa o avete paura anche voi delle ritorsioni?

Matteo Giano
Matteo Giano
1 anno fa

Purtroppo abbiamo un sindaco che non ha ancora capito cosa significhi essere sindaco, perché sembra ancora un sognatore. Forse non ha compreso che è capo locale della protezione civile, e che essere sindaco significa essere presente sempre soprattutto ora, con zero vita personale. Purtroppo quando lo capirà sarà troppo tardi, ma spero che segua l'esempio del suo pari Decaro, che ogni cittadino vorrebbe avere.

Gianna
Gianna
1 anno fa

Non chiedete l'opinione degli psicologi che daranno la colpa al lockdown. Ormai tutto è colpa del lockdown quando invece la colpa è solo della mancanza di educazione civica che,oltre a non essere insegnata dai genitori, probabilmente, non viene nemmeno insegnata a scuola. Prima eri chic se eri educato; ora sei chic se sei ribusciato!

Costantino
Costantino
1 anno fa

Comunque questi episodi fanno tenere lontano famiglie dal centro storico oramai al degrado, frequentato solo da personaggi poco raccomandabili.

Corato terra di nessuno
Corato terra di nessuno
1 anno fa

Corato è terra di nessuno !! Controlli zero droga a non finire !! Attività che nessuno controlla (aree esterne che nessuno ha concesso prese abusivamente) risse e furti ,piazzette ricche di feci canine e umane ( ubriaconi e tossici) macchine incendiate e nessuno riesce a venirne a capo ! Ma le forze dell' ordine li fanno i controlli o no ?? Perché se le vediamo e sappiamo noi certe cose è impossibile che loro non le sappiano!

michele strippoli
michele strippoli
1 anno fa

IL DEFIBRILLATORE HA SALVATO CHRISTIAN ERIKSEN !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

NINO EL GORDO
NINO EL GORDO
1 anno fa

CHE SCHIFO—-ZZUS E NZVUS

Ss
Ss
1 anno fa

Aaaaaaa,per questo lo hanno rubato????.Bhe’deficenti riportatelo indietro.E se invece la telecamera esiste…….????????????????

Maria P.
Maria P.
1 anno fa

Non servono telecamere (costosissime) e controlli se poi le misure sono inefficaci come deterrente. Se tutto si risolve in una denuncia i bulli di sentiranno impuniti.