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Al santuario dell’Oasi un mosaico ricorda San Giuseppe, custode della Santa Famiglia di Nazareth

La Redazione
Verrà benedetto nel giorno dedicato a tutti i lavoratori, sabato 1° maggio, festa di San Giuseppe Lavoratore, al termine della S. Messa delle 18, presieduta da don Raffaele Sarno, direttore della Caritas diocesana
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In questo anno che Papa Francesco ha voluto dedicare a San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, siamo ancora alle prese con gli effetti della pandemia sulla salute, sulle relazioni familiari ed educative, sulle dinamiche economiche e sull'intero mondo del lavoro. Al Santuario dell’Oasi di Nazareth non poteva mancare un segno che ricordasse la presenza di San Giuseppe come custode della Santa Famiglia di Nazareth.

Così nel giorno dedicato a tutti i lavoratori, sabato 1° maggio, festa di San Giuseppe Lavoratore, al termine della S. Messa delle 18, presieduta da don Raffaele Sarno, direttore della Caritas diocesana, verrà benedetto il nuovo mosaico che raffigura San Giuseppe nella bottega di Nazareth aiutato dal bambino Gesù, collocato nell’aula liturgica superiore. Il mosaico è stato realizzato dallo Studio d’Arte Vincenzo Greco con sede in Canicattì (AG), grazie al contributo di alcuni benefattori. 

«Ci ricorda Papa Francesco – scrivono dalla Parrocchia Santuario Madonna delle Grazie – nella sua Lettera Apostolica Patris corde: “San Giuseppe era un carpentiere che ha lavorato onestamente per garantire il sostentamento alla sua famiglia. Da lui Gesù ha imparato il valore, la dignità e la gioia di ciò che significa mangiare il pane frutto del proprio lavoro”. La comunità parrocchiale della Madonna delle Grazie desidera affidare all’intercessione di San Giuseppe tutti i lavoratori e quanti sono in cerca di lavoro, affinché a tutti e a tutte sia garantito il diritto a svolgere un lavoro dignitoso, sicuro e onesto».

venerdì 30 Aprile 2021

(modifica il 23 Marzo 2022, 12:55)

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