L'intervista

Il Corato torna in campo. Maldera: «Priorità sicurezza. Lo stadio? Vedremo a fine maggio»

La Redazione
Oggi contro l'Audace Barletta si gioca a Ruvo. Per lo stadio: «L'amministrazione si è resa disponibile a trovare una soluzione». Sul gruppo: «Abbiamo una rosa che può darci soddisfazioni»
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Oggi, dopo più di cinque mesi, il Corato torna in campo per concludere il campionato d'Eccellenza. Per riprendere a giocare c'è stato un lungo tira e molla che ha coinvolto i diversi vertici delle varie federazioni locali e nazionale ma, alla fine, anche il massimo campionato regionale è stato incluso nei tornei d'interesse nazionale. 

I neroverdi si presentano al secondo via della stagione con una squadra profondamente trasformata e, ancora, con il problema stadio. «Giocheremo a Ruvo – spiega il presidente Giuseppe Maldera – dopo aver constatato che l'opzione Andria era troppo scomoda, anche in ottica Covid, visto che ci saremmo dovuti allenare altrove». Con l'Audace Barletta, quindi, il palcoscenico sarà ancora il Fausto Coppi.

Mister Scaringella è tornato a dirigere i suoi giocatori da più di una settimana, prima a Trani, poi a Ruvo. Il mercato ha stravolto il gruppo, forse ridimensionato viste le partenze di gente come Vicedomini, Quarta e Pignataro. «Ripartire senza stadio, senza sponsor, con una città che economicamente non risponde come dovrebbe, diventa difficile in questo momento di pandemia. Abbiamo deciso così di aspettare tempi migliori e maggiore sicurezza. Ovviamente il lavoro fatto dal diesse Tursi e dalla società non preclude le ambizioni che continuiamo ad avere. Abbiamo sì rivoluzionato la squadra ma abbiamo formato una rosa che può darci soddisfazioni, sia ora che in futuro».

In settimana sono stati siglati gli accordi con due giovanissimi ragazzi della Fidelis Andria, Atif e Daluiso, l'attaccante ex Bisceglie e Gravina Ieva e il difensore centrale Fabio Campanella, 38 anni e una infinita esperienza in campionati tosti come questo. «La scelta è stata quella, come dicevo, di investire su giocatori di prospettiva, al fianco di gente esperta».

Ma veniamo alla questione stadio Comunale. Nei giorni scorsi ci sono state delle interlocuzioni tra la società e l'amministrazione. «Sì, abbiamo avuto un incontro e si è resa disponibile a trovare soluzioni concrete. Al momento lo stadio è cantierizzato per il rifacimento di spogliatoi e campo alternativo. Ci aggiorneremo entro la fine di maggio, prima dei preparativi per lanuova stagione, per capire quale strada intraprendere. Per una programmazione, avere una casa è fondamentale».

Intanto c'è da finire questa stagione. Il regolamento è cambiato: le prime quattro di ogni girone disputeranno i playoff, le due vincenti si sfideranno per decretare la squadra che passerà in D. La classifica vede il Corato secondo (7 punti) alle spalle del Manfredonia (10) e con Barletta e Orta Nova all'inseguimento (6).

«Abbiamo aderito alla ripresa del campionato per un senso di responsabilità nei confronti della società e della città. Per quanto ci riguarda abbiamo già stipulato una convenzione con un centro analisi autorizzato e settimanalmente al gruppo squadra, allo staff e ai dirigenti verrà effettuato il tampone antigenico rapido. Lì dove sorgeranno sintomi saremo pronti ad intervenire. Da qui a giugno – conclude Maldera – la priorità sarà la sicurezza».

domenica 11 Aprile 2021

(modifica il 23 Marzo 2022, 13:03)

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