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Più veloce e meno costoso. Ecco il nuovo sistema di estrazione dell’olio “made in Corato”

La Redazione
Più veloce e meno costoso. Ecco il nuovo sistema di estrazione dell'olio "made in Corato"
L'ha realizzato Steel Tech in collaborazione con Emitech, Engreen, Frantoio Petrizzelli e l'Università di Foggia​, nell'ambito del progetto "Innoleolat"
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Più velocità, più qualità, meno costi. È il nuovo sistema di condizionamento delle paste di olive per l’estrazione dell’olio realizzato da Steel Tech – azienda che da oltre 50 anni opera nel campo della lavorazione dell’acciaio inox per il settore enologico, agroalimentare e industriale – in collaborazione con Emitech, Engreen, Frantoio Petrizzelli e l’Università di Foggia, nell’ambito del progetto “Innoleolat”.

L’idea progettuale rientra nell’area “Manifattura sostenibile” – Fabbrica intelligente – Tecnologie di produzione avanzata e nell’area “Salute dell’uomo e dell’ambiente” dell’avviso relativo agli “Aiuti ai programmi integrati promossi da Piccole Imprese-PIA” della Regione Puglia.

I vantaggi. Il sistema sviluppato associa uno scambiatore termico, ottimizzato e dai vantaggi già ampiamente apprezzati negli ultimi anni, a un sistema a microonde che consente il riscaldamento uniforme della pasta di olive che, insieme all’azione meccanica dovuta all’agitazione delle molecole d’acqua, permette un processo di estrazione che rispetto ai metodi più tradizionali ha numerosi vantaggi.

Tra questi, un controllo termico più veloce e sicuro, una significativa riduzione del tempo di condizionamento delle paste di olive quindi dell’intero processo di estrazione, un aumento della qualità dell’olio estratto e una riduzione dei costi operativi del processo. Il sistema consente inoltre di lavorare con portate orarie elevate richiedendo piccoli ingombri d’installazione, possibile anche in frantoi che non dispongono di grandi spazi.

I risultati della sperimentazione dell’innovativo sistema, saranno resi pubblici a breve.

I partner. La Puglia, mediamente con più del 50% della produzione olearia italiana, con i suoi oltre mille frantoi attivi e un ampio patrimonio varietale, ha rappresentato sicuramente lo scenario più adatto per lo sviluppo industriale del nuovo impianto, alla cui realizzazione hanno contribuito aziende ed enti di ricerca pugliesi.

Oltre alla coratina Steel Tech srl, titolare del progetto, hanno realizzato il progetto la Emitech srl, con sede a Corato, consulente per la progettazione e lo sviluppo del sistema a microonde combinato; Engreen srl con sede ad Altamura, coordinatore del progetto e consulente per le attività degli studi preliminari; l’Università di Foggia, dipartimento di Scienze agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente (SAFE), consulente per le attività di sperimentazione industriale e valutazione operativa; Frantoio Petrizzelli, con sede a Corato, consulente per le attività di sperimentazione industriale per la campagna olearia 2019-2020.

mercoledì 19 Febbraio 2020

(modifica il 21 Luglio 2022, 6:56)

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carlo mazzilli
carlo mazzilli
2 anni fa

checchè se ne dica, dalle nostre parti stanno i cervelli a cucchi!!! peccato che una serie di defaillances da parte di una amministrazione statale troppo distante, troppo assistenzialista, troppo farraginosa mortifichi i fermenti locali. ma qui a corato in special modo stà proprio la zifiltra, ma in senso buono! complimenti e auguri!!!