Basket

Basket: la Granoro cade a Bernalda dopo un over time

Domenico Piccione
La Granoro esce sconfitta dal PalaCampagna 81-78 perdendo cosi' la vetta della classifica. Contro il Bernalda la squadra del presidente Samarelli non riesce a trovare, nel finale, una vittoria che meritava.
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Seconda sconfitta esterna per la Granoro Corato che non riesce a bissare l’ottima prestazione casalinga offerta contro Ostuni , piegandosi dopo un overtime alla matricola Bernalda.
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rnIn un PalaCampagna in festa, con le tifoserie gemellate da ormai tre anni, si vive una domenica di grande basket con due formazioni che si equivalgono a farne da protagoniste. Corato scende in campo con il solito starting-five composto da Stella,Scorrano, Onetto, Motta e Polselli e come sempre accompagnata da circa duecento supporters neroverdi sugli spalti giunti in terra lucana per sospingere la capolista.
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rnDopo lo scambio di bandiere in segno di stima tra le tifoserie organizzate, lo spettacolo comincia. Le due compagini partono in sordina e per parecchi minuti preferiscono studiarsi a discapito del punteggio e del divertimento.
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rnE’ un canestro del bernaldese Russo a rompere l’equilibrio iniziale portando i locali in vantaggio di 4 lunghezze (12-8 al 5’). Corato perde palloni su palloni e Maran la punisce con un canestro dall’arco che da ufficialmente il via al suo show personale. Ma e’ il solito Ruben Polselli a suonare la carica per i neroverdi : fallo subito, canestro realizzato e tiro libero aggiuntivo.
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rnIl time out chiamato da coach Gatta pero’ non inverte la tendenza dei padroni di casa: Gasparello realizza da 3 punti prima di commettere il suo terzo fallo e mandare in lunetta Mauro Stella. Si prosegue punto a punto sino al suono della prima sirena con Corato sotto di sole 4 lunghezze.
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rnCi si aspetta la reazione degli ospiti , ma e’ Bernalda a spingere sull’acceleratore : la premiata ditta Maran-Ricchotti confeziona un mini-break che porta Bernalda avanti di 10 punti (29-19 al 17’).
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rnE’ “magic-box” Scorrano a scuotere la retina dalla distanza con una tripla delle sue : lo imita anche Paulinho Motta che dai 6,25 prova a svegliare dal torpore la Granoro. Ma e’ un’imperiosa schiacciata di Chiarastella a scacciare indietro i coratini, che restano a galla solo grazie a SuperScorrano e vanno all’intervallo con uno svantaggio di 2 soli punti.
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rnDagli spogliatoi torna una Granoro diversa : Motta pareggia e Scorrano sigla il vantaggio (40-42 al 22’). Quello coratino pero’ si rivela ben presto un fuoco di paglia : Bona e Maran cominciano a bucare la retina ospite da tutte le posizioni con i neroverdi storditi e spaesati. La Granoro vista in settimana sembra essere una brutta,bruttissima copia della squadra che ha asfaltato Ostuni : in attacco a regnare e’ la confusione, in difesa la disattenzione.
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rnRicchotti ne approfitta e con la collaborazione di un ispirato Bona, porta i lucani al massimo vantaggio (60-44 al 27’) . Spinta dai quasi 200 coratini, i neroverdi provano la rimonta : Motta, Stella e Stura portano nel giro di pochi minuti la squadra del presidente Samarelli al -6 (65-59 al 35’). Il rientro in campo di uno spento Onetto coincide col recupero dei baresi : e’ proprio l’uruguagio, dopo i canestri di Stura e Motta, a siglare il pareggio con un macigno scagliato dall’arco (72-72 al 38’) . Dopo una partita in salita, Corato dispone piu’ volte del match-ball ma non riesce a concretizzare e, dopo un canestro giustamente annullato a Polselli, le due squadre giungono all’overtime.
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rnE’ Polselli a siglare ripetutamente il vantaggio prima della bombamortifera di un impeccabile Maran che regala al Bernalda il vantaggio e i due punti (79-78 al 43’). Seguono minuti di pura confusione e molta sfortuna per i neroverdi, dove il pallone non ne vuole sapere di infilarsi nel cesto.
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rnCi prova ripetutamente Onetto, ma un impietoso ferro sputa piu’ volte i tiri del capitano neroverde, premiando cosi’Bernalda che ha meritato nettamente la posta in palio.
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rnSu i tiri liberi di Maran , cala il sipario su una partita a dir poco emozionante, disputata da due sodalizi che fino alla fine del campionato avranno da dire la loro. Corato torna a casa a mani vuote perdendo cosi’ anche la vetta della classifica in virtu’ della vittoria di un sorprendente Molfetta in quel di Maddaloni.
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rnI tabellini
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rnLABOREST TROCA’ BERNALDA – GRANORO CORATO 81-78 d.t.s.
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rnBERNALDA
: Gasparello 7, Stjepovich, Richotti 16, Maran 24, Russo 7, Chiarastella 10, Bona 12, Babetto 6, Krstic. All.Genovese
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rnCORATO: Motta 15, Scorrano 18, Polselli 24, Ferilli, Stura 13, Onetto 3, Stella 4, Grimaldi, Resta D. ne, Resta G. ne.All. Gatta
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rnPARZIALI: 23-19, 38-36, 64-72, 72-72
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rnArbitri Saran e Zamuner di Treviso

lunedì 6 Novembre 2006

(modifica il 14 Luglio 2022, 4:50)

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